Sarde a Beccafico

Sarde a Beccafico
Le sarde a beccafico, che in dialetto siciliano si chiamano sardi a beccaficu, sono un piatto tipico della gastronomia siciliana, cucinato in particolare in quella palermitana, messinese e catanese.

Una ricetta di influenza araba, preparato con le sarde, aperte a libro e private di testa e lische ma mantenendo la coda, farcite di pane tostato con pinoli e uvetta, richiuse poi su se stesse come un involtino, rigorosamente con la coda del pesce all’insù.

Ingredienti per 6 persone:
10 sarde fresche
20 g di pinoli
20 g di uvetta
1 ciuffetto di prezzemolo
mezza foglia di alloro
mezzo spicchio d’aglio
il succo di 2 arance
2 uova intere e 1 albume
1 etto di pangrattato
2 manciate di farina di frumento
1 dl di latte
40 g di parmigiano reggiano
1 noce di burro, olio d’oliva
sale e pepe
noce moscata

Preparazione delle sarde a beccafico:
Aprite le sarde a libro e asportate le interiora e la lisca centrale, eliminando la testa ma lasciando i due filetti uniti per il dorso. Lavatele e mettetele a scolare.
Tritate finemente il prezzemolo, la mezza foglia d’alloro, la cipolla, pochissimo aglio, i pinoli e l’uvetta.
Bagnando con il succo delle arance, amalgamate al trito il burro ammorbidito, il pangrattato, il formaggio, l’albume d’uovo, un pizzico di noce moscata, sale e pepe.
Riempite con il composto le sarde e ricomponetele pressando leggermente affinché non si aprano al momento della cottura.
Passatele nelle uova battute e infarinatele.
Scaldate in padella, o nella friggitrice, abbondante olio e immergetevi le sarde farcite, friggendole per non più di un minuto.
Servite le sarde a beccafico in un vassoio.

Sarde a Beccaficoultima modifica: 2021-05-13T18:00:42+02:00da pallonate