Carciofi sott’olio in conserva

I carciofi sott’olio sono una conserva di semplice esecuzione che fa parte della cucina tradizionale italiana. Come per molti altri tipi di conserve è importante fare attenzione alla scelta dell’olio da utilizzare, più è di qualità e più sapore avranno i carciofini. Si possono servire come antipasto, oppure tagliati per farcire una pizza, ma anche per un condimento di pasta.

Carciofi sott'olio in conservaIngredienti:
12-14 carciofi
7,5 dl. di vino bianco secco
3 dl. di aceto bianco
2 limoni
2 foglie d’alloro
2 chiodi di garofano
1 cucchiaino di pepe in grani
olio extravergine d’oliva q.b.
1 cucchiaio di sale grosso

Preparazione dei Carciofi sott’olio in conserva:
Pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure e le punte, e pareggiate il fondo.
Mettete man mano i carciofi in acqua acidulata con il succo dei limoni.
In una pentola alta mettete il vino, l’aceto, una foglia d’alloro, i chiodi di garofano, il sale, il pepe e lasciate sobbollire per 5 minuti.
Versate i carciofi nella pentola, e mescolate con il cucchiaio di legno, calcolate 15 minuti dalla ripresa dall’ebollizione.
I carciofi devono essere morbidi ma ancora croccanti.
Prendete i carciofi con un cucchiaio forato, e metteteli capovolti su un canovaccio.
Coprite con un altro canovaccio e lasciateli riposare finché saranno freddi.
Sul fondo del vasetto versate l’olio, e sistemate i carciofi, versando man mano altro olio, e mettendo una foglia di alloro.
Chiudete i vasetti e lasciateli riposare per 24-36 ore, controllate il livello dell’olio, aggiungete se ne occorre e chiudete.

Carciofi sott’olio in conservaultima modifica: 2016-10-13T00:09:24+02:00da pallonate